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Roma: Tevere nel tratto tra ponte Milvio e ponte Marconi


E' ottobre del 2009, dopo alcuni giorni di forti piogge, il biondo Tevere è in piena. 
Mi reco sul posto e percorrendo i due lungotevere, svolgo un lungo racconto fotografico, trasformato poi in acquarelli digitali, dal Ponte Milvio a Ponte Marconi.

"La situazione in città è sotto controllo", ha però affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, al termine di un sopralluogo a Ponte Milvio per verificare di persona lo stato di criticità. 
A Lungotevere Ripetta, luogo di riferimento per l’osservazione del livello delle acque del Tevere, il fiume è cresciuto di nove centimetri nelle ultime due ore, ovvero dall’ultima rilevazione. 
"A Ripetta il Tevere è a 12 metri e 49 centimetri, crescendo di nove centimetri", ha detto il primo cittadino.
Perché il fiume davvero esondi è necessario che il livello raggiunga i 17 metri, fatto ormai scongiurato. 
A preoccupare, adesso, è un possibile rigurgito delle fogne ma anche un battello, una chiatta di ormeggio e un ristorante galleggiante che rischiano di rappresentare un pericoloso "tappo" al deflusso dell’acqua sotto Ponte Sant’Angelo. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha effettuato un sopralluogo.
Alle 23 sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per cercare di disincagliare una delle imbarcazioni rimasta bloccata sotto l’arcate del Ponte in prossimità di Castel Sant’Angelo. 
Il battello è il Tiber I, una delle motonavi che svolge il servizio di navigazione sul Tevere, con possibilità di crociera con cena e musica dal vivo, anche per feste private. 
Servizio affidato dal Comune di Roma ad una società privata.


Decido di percorrerne a piedi l'intero percorso del centro di Roma da Ponte Milvio a Ponte Marconi. 
Mi porto a nord con i mezzi pubblici, come mia abitudine, e inizio il cammino verso le 10 del mattino, per una giornata che terminerà nel trado pomeriggio, per documentarne la portata eccezionale di acqua che scorre con la sua abituale lentezza, ma riempiendo l'intero alveo e raggiungendo il livello alto dei fornici dei 22 ponti cittadini: Milvio, Duca d'Aosta, Risorgimento, Matteotti, Pietro Nenni, Regina Margherita, Cavour, Umberto I, Sant'Angelo, Vittorio Emanuele, Principe Amedeo, Mazzini, Sisto, Garibaldi, Cestio, Fabricio, Ponte Rotto, Palatino, Sublicio, Testaccio, Industria, Marconi.


Parto quindi da Ponte Milvio, il più antico, che tante battaglie ha visto e ha resistito dai tempi dei romani.


Via via lungo i lungotevere, ora a destra ora a sinistra, giungo al più moderno Ponte Duca d'Aosta a una campata, tutto ricoperto di travertino, che porta allo stadio olimpico.
Fin qui, solo alberi che spuntano dalle acque limacciose. 
Rimanenze di pista ciclabile che scompare sott'acqua appena dopo il segnale che ne indica l'esistenza.
Al Ponte Risorgimento si cominciano a vedere barconi sollevati e aggrappati alle corde fissate alle sponde. 
Le prime carcasse di strutture metalliche, travolte e trascinate verso il centro dell'alveo; appena rette da una corda come corpi trascinati dalla corrente, trattenuti per un braccio, per non affogare definitivamente.
Poco sotto il Ponte Regina Margherita, galleggia, assicurato da grandi funi al muraglione dell'argine destro, la sede della circolo canottieri Lazio. 


Mentre dal Ponte Cavour si vede “galleggiare” la grande teca meieriana accanto ad una scenografia fatta di facciate ecclesie in travertino e graziose cupolette.
Da qui iniziano a riempirsi di gente i marciapiedi lungo le spallette; decine di romani e turisti affacciati indicano, commentano, vociferano. la parte più distruttiva del fiume. 


Da Ponte Umberto I, sotto il Palazzo di Giustizia, il “Palazzaccio”, guardando verso Castel Sant'Angelo, appoggiati al ponte, a ostruirne i fornici, i rottami del Tiber, il bateau mouche nostrano, rovinato miseramente contro le arcate del ponte. Sopra una miriade di mezzi rossi dei pompieri.


Continuo passando sul lato destro fino a Trastevere e al ponte Sisto, sempre affascinante.
Superato, mi dirigo verso l'isola Tiberina e al ponte Garibaldi, ripasso dal lato sinistro. 
L'isola galleggia ancor più del solito, sotto un cielo plumbeo apparendo come una nave fermata dal trascinamento delle acque dai suoi due ponti Cestio e Fabricio.
Mi fermo a fotografarla con lo scenografico ponte rotto, dal ponte di ferro Palatino.
Proseguo per Testaccio e al ponte Sublicio all'altezza del San Michele. 
Di sotto le acque trasportano tronchi d'albero sui quali si posano gabbiani.
Il mezzogiorno passato, ha cambiato la luce solare che è diventata più calda nel meriggio. 
Arrivo al ponte dell'Industria da dove scorgo il gazometro. 
Prendo il nuovo tratto di lungotevere che passa accanto al teatro India. 
Mi fermo a fotografare, sulla sponda opposta, la scenografica area di archeologia industriale comprendente il gazometro e i manufatti della ex Miralanza.
Ancora venti minuti e il lungotevere di Pietra Papa mi porta al ponte Marconi dal quale la vista spazia dalla basilica di San paolo fuori le mura al quartiere Testaccio.

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dove si trova tra l'altro l’abstract: Agorà - Tevere, la (de)riva della burocrazia del 10/01/2017
Un servizio di Diana Corati - "Biondo", "caro", "uno di famiglia" comunque lo si chiami, nell'immaginario dei romani il Tevere è da sempre "er fiume", una città nella città che attraversa praticamente tutta la Capitale da Nord a Sud. Un'arteria però che oggi per lunghi tratti del suo corso è ostaggio del degrado, della sporcizia e ... della burocrazia se si considera che tra sponde, rive, argini ed acque sono complessivamente 18 gli enti, regionali, provinciali e comunali che si occupano della sua manutenzione. Il racconto è di Diana Corati.
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Questo libro è composto di 227 scatti realizzati in occasione della piena del fiume Tevere del dicembre 2008. Raccoglie il racconto fotografico del fiume, delle sue sponde e dei ponti da nord ponte Milvio a sud ponte Marconi.

Pubblicato: 3 Gennaio 2009
Pagine: 258
Copertina: Copertina morbida con rilegatura termica
Dimensioni: larghezza 21,59 cm x altezza 21,59 cm
Peso: 1,01 kg
Interno: colore
Lingua: Italiano

Prezzo: € 48,84 (IVA esclusa)

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