Post in evidenza

Sicilia: si amplia il Distretto turistico Valle dei Templi


Diventa sempre più ricco il Distretto turistico regionale Valle dei Templi, nato nel 2011. 
Ultimi ad aderire i Comuni di Naro e Racalmuto, che portano adesso a 23 la lista degli enti che fanno parte al Consorzio. 

All'ottantina di soggetti privati, tra imprese di servizi e di ricettività turistica e associazioni, si sono aggiunti recentemente anche 7 strutture ricettive turistiche, tra affittacamere, b&b, e case vacanze e un ostello. 4 sono di Agrigento, 2 di Caltanissetta e 1 di Mussomeli.


Significativa l'adesione del primo ostello di Agrigento che consente di completare l'offerta ricettiva della città dei Templi, con alloggi confortevoli a prezzo contenuto rivolgendosi principalmente ai giovani. 
L’adesione al Distretto (vedi) comporta la condivisione degli obiettivi di promozione e rilancio di un’area, che ha la sua centralità nella Valle dei Templi, ed è in grado di presentare un’offerta variegata per il turismo culturale, scolastico, della terza età, enogastronomico, balneare, letterario, religioso, naturalistico e per il cineturismo.

I Comuni appena entrati, come già gli altri soci del Distretto, s'impegnano a sostenere le iniziative volte a favorire i processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche del territorio, e, in generale, tutte le azioni volte alla qualificazione e alla valorizzazione dell’offerta turistica. 
Con Naro si assicura una continuità territoriale sulla fascia costiera che va da Realmonte a Gela, a cui manca solo Licata, da cui si attende l'adesione ufficiale e per il cui passaggio sono già state poste le basi anche in vista delle Celebrazioni, nel 2020, dei 2600 anni di storia di Agrigento. 
Con Racalmuto si suggella la partecipazione fattiva e concreta di una delle tappe fondamentali della "Strada degli Scrittori" (scopri i luoghi).

La strada statale 640 “degli Scrittori” ha inizio dallo scalo portuale di Porto Empedocle, attraversa la Valle dei Templi a sud della città di Agrigento e percorre i territori di numerosi Comuni delle Province di Agrigento e Caltanissetta, terminando in corrispondenza dell’innesto con l’autostrada A19.

Il suo itinerario, lungo circa 72 km, rappresenta non soltanto il collegamento diretto tra i capoluoghi di provincia Agrigento e Caltanissetta, ma anche una dorsale strategica della viabilità regionale. Infatti, dal punto di vista funzionale si caratterizza sia come asse stradale di penetrazione a servizio delle aree interne, sia come itinerario preferenziale di collegamento tra la Sicilia sud-occidentale e l’anello viario principale dell’isola costituito dai collegamenti autostradali fra i tre principali centri metropolitani: A19 Palermo-Catania, A20 Messina-Palermo e A18 Messina-Catania.

Se l'articolo ti è piaciuto potresti sostenere la mia attività no profit offrendomi un contributo liberale a sostegno del mio lavoro facendo una donazione cliccando sul bottone sottostante


0