Post in evidenza

La Puglia piace ed attrae con 20 località turistiche


La Puglia turistica ha avuto negli ultiimi anni uno straordinario successo passando da 10 milioni e 800 mila presenze del 2005 a 14,5 milioni del 2016, con un incidenza degli stranieri sul totale che è cresciuta dal 13% al 21%
La distinzione tra italiani e stranieri è nella quantità di spesa maggiore dei secondi.
Eppure, nonostante 14,5 milioni di presenze nelle strutture ricettive, alberghiere ed extra alberghiere (che a fine 2017 saranno superiori ai 15 milioni) siano un buon risultato, c'è ancora da lavorare per raggiungere i numeri delle città d'arte e delle regioni del nord. 
Nelle prime 50 località turistiche italiane, su dati Istat, tra le pugliesi, risulta solo Vieste (FG), al 26° posto con 1.935.801 presenze. 








Ma vediamo i dati pugliesi nello specifico per il 2016
Dopo il 1° posto di Vieste, Ugento (LE)risulta al 2° posto con 830.869 presenze e una incidenza di stranieri al 20,4%. 







Dopo Vieste e Ugento, si piazzano Otranto (LE) con 727.346 presenze e stranieri al 13,9%, 





Bari con 721.183 e stranieri al 36,9%, 





Peschici (FG) con 702.922 e stranieri al 15,2% e Lecce con 644.522 presenze e stranieri al 29,5%. 





Nei primi 20 posti della classifica ci sono solo località costiere, con l'eccezione dei Comuni capoluogo che attraggono anche turismo business e artistico come nel caso di Lecce





di San Giovanni Rotondo (FG), meta del turismo religioso, per altro all'11° posto nella gratuatoria con 437.723 e 24,2% di stranieri, 





e Alberobello (BA), sito Unesco dal 1996, famosa in tutto il mondo per i trulli al 19° posto con 206.135 e 48,7% di stranieri





Al 7° posto, dopo Lecce, Fasano (BR) ha totalizzato 626.936 presenze di cui stranieri  34,4% (4a in regione). 
Città a sé in quanto, nel territorio fasanese, non solo crescono arrivi e presenze, ma i numeri sono collegati anche alla rinomata località di villeggiatura indicata come Selva di Fasano per la copiosa vegetazione ed al sito archeologico di Egnazia, alle numerose masserie, che offrono un'accoglienza di qualità che si sviluppa all'interno di strutture fino a 5 stelle e 5 stelle lusso.





Gallipoli (LE) nel 2016 ha totalizzato 504.669 presenze ed 8° posto nella classifica generale pugliese con una incidenza delle presenze straniere del 18,4% (quasi la metà di Fasano). 





La classifica continua con il 9° posto di Melendugno (LE)  con 474.937 presenze e 5% stranieri; si affaccia sul mare con un litorale di oltre 15 km compreso fra Torre Specchia Ruggeri, a nord, e Sant'Andrea, a sud. Il litorale, caratterizzato da un susseguirsi di spiaggette, insenature, dune e calette e dalla presenza di piatti isolotti nella zona settentrionale e di faraglioni in quella meridionale.





Il 10° di Carovigno (BR) con 456.650 e 11,7% di stranieri, 





il 12° di Ostuni (BR), bandiera blu e cinque vele di Legambiente, con 395.106 e 18,1% di stranieri, 





il 13° di Rodi Garganico (FG) con 356.643 e 3,6% di stranieri, apprezzata località balneare, per la qualità delle sue acque di balneazione è stata più volte insignita della Bandiera Bludalla Foundation for Environmental Education; nel 2010 ha ottenuto tre "vele" nell'ambito della campagna della Goletta Verde di Legambiente





il 14° di Castellaneta (TA) con 344.484 e 16,7% di stranieri, 





il 15° di Porto Cesareo (LE) con 320.509 e 16,2% di stranieri, 





il 16° di Monopoli (BA) con 268.388 e 32,8 % di stranieri, 





il 17° di Nardò (LE) con 237.650 e 12,7% di stranieri, 





il 18° di Taranto con 208.470 e 16,5% di stranieri, 





e il 20° di Polignano a Mare (BA) con 194.826 e 38,7% di stranieri, ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education.






Se l'articolo ti è piaciuto potresti sostenere la mia attività no profit offrendomi un contributo liberale a sostegno del mio lavoro facendo una donazione cliccando sul bottone sottostante

0