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Marche: Fiera del Tartufo bianco di Acqualagna alla 52esima edizione


Se il Tartufo è un bene prezioso e diffuso che rappresenta l’identità delle Marche, Acqualagna ne è l'ammiraglia che consente di trainare l’intero territorio regionale, qualificando l’identità regionale fatta di prodotti della terra, di bellezze naturali e patrimonio storico culturale.
In questo scenario, il ruolo strategico da protagonista è proprio quello del tartufo bianco, riconosciuto testimonial internazionale del turismo enogastronomico e indiscusso indicatore della qualità ambientale del luogo in cui cresce spontaneo.

Per valorizzare ulteriormente il Tarufo sarà costituto il Museo al Tartufo che avrà sede nei locali del Palazzo del Gusto, in piazza Mattei. 
Si tratterà di uno spazio multisensoriale per entrare in contatto con il patrimonio di saperi e di esperienza legate al mondo del tartufo, attraverso tre momenti: di scoperta, di iniziazione e di rarità. 
Un Museo dedicato a questa eccellenza diventa narrazione autentica dell’identità del territorio e della sua comunità, riuscendo a mettere in luce la complessità delle relazioni antropologiche-culturali instaurate nei secoli tra uomo e tartufo: come gli strumenti e le tecniche della “cerca”, agli aspetti mitologici, letterari ed artistici fino alla ricca tradizione gastronomica e culturale. (Fonte PU24.it)



Informazioni complete sull’edizione 2017 sono disponibili sul sito: www.acqualagna.com

Per contattare l’Ufficio del Turismo
Tel. (+39) 0721 796741 -  turismo@acqualagna.com







Acqualagna

E' un comune italiano di 4.440 abitanti (Acqualagnesisituata nell’entroterra della provincia di Pesaro e Urbino (PU), nelle Marche. 
E’ definita a livello nazionale, la Capitale del Tartufo, vista la sua importanza riconosciuta durante tutto l’anno per i vari eventi dedicati e per la tradizione plurisecolare di ricerca, produzione e commercializzazione del tubero più famoso di tutti i tempi.

La città si trova nei pressi della magnifica Gola del Furlo, nella confluenza del torrente Burano, nel Candigliano lungo la statale Flaminia; oltrepassata la gola a 41,3 km da Fano in direzione di Roma in una terra circondata da natura incontaminata e da scenari incantevoli.
La posizione di Acqualagna è strategica perché offre ai suoi ospiti la vicinanza ai monti più alti della zona: il Catria ed il Nerone.
Per questa sua caratteristica, permette di intraprendere percorsi a piedi, in bici ed anche a cavallo sia in inverno che in estate. Itinerari naturalistici molto belli, che ti porteranno alla scoperta del territorio più inesplorato.

Come Raggiungerla

Per chi proviene da Nord, oppure dal versante adriatico, prendere la A 14 (Bologna – Ancona ) con uscita al casello di Fano. Percorrendo poi la superstrada per Roma, con uscita per Furlo-Acqualagna.
Per chi proviene dall’area tirrenica e dal centro Sud, occorre uscire dalla A1 a Orte, attraversare una parte dell’Umbria con la superstrada E 45, poi dirigersi verso Gubbio e Fano.



Ma la natura non è tutto, perché sia ad Acqualagna che in tutti i comuni limitrofi è presente una storia ed una cultura che parte dall’epoca romana per evolversi fino ai giorni nostri. 

Interessante visitare i musei, le zone archeologiche, i luoghi religiosi; per questo motivo, sono stati creati appositamente degli itinerari artistici, storici e spirituali attraverso cui scoprire i punti turistici di maggiore attrazione.

Chi visita la Capitale del Tartufo, può gustare le prelibatezze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio

Partendo dall’amato tartufo bianco invernale, durante tutto l’anno si possono assaporare piatti tipici e specialità di stagione: la proposta del giorno della maggior parte dei ristoranti locali si fonda sull'offerta di cibi a chilometro zero.

Infatti, il territorio della Capitale del Tartufo seguendo le sue antiche tradizioni, riesce a proporre un insieme di prodotti tipici provenienti dalle aziende agricole della zona, le quali producono frutti della terra, che spaziano da ortaggi e legumi, dalla carne ai formaggi, dai salumi agli oli, ai vini.

A questo proposito, nasce il turismo enogastronomico, che proprio in questa parte della provincia di Pesaro e Urbino ha visto un aumento di fedeli assaggiatori, amanti del buon piatto e dei nuovi sapori, i quali si mettono in viaggio per scoprire quelle che sono le peculiarità di un territorio che regala emozioni sensoriali e paesaggistiche di elevata caratura.

Prodotti Tipici

Il primo ad attirare l’attenzione è sicuramente il re tartufo che nella città di Acqualagna vede la sua massima potenza. Insieme ad Acqualagna, anche i comuni limitrofi di Sant’Angelo in Vado e Apecchio offrono ad Ottobre eventi e manifestazioni legati al tubero più famoso della Terra.

Al tuber magnatum pico si accompagnano i vini - come il Lacrima di Morro d'Alba (di cui esiste anche un itinerario di scoperta), il Rosso Piceno,  il Verdicchio dei Castelli di Jesi, che viene dalla zona attorno all'omonima città, e il Bianco dei Colli Maceratesi che viene prodotto in una fascia che si snoda dalla costa all'entroterra - e gli oli locali - Olio Extravergine di Oliva Marche Dop, olio di Cartoceto -, ma anche altri prodotti alimentari, tra cui, ad esempio, il fungo di Piobbico, la patata rossa di Sompiano, la caciotta di Urbino, il miele di Belforte, il prosciutto di Carpegna
Ottimi frutti della terra, che regalano ulteriori emozioni sensoriali a tutti coloro che amano la buona tavola e la genuinità delle vecchie tradizioni.

Il Palazzo del Gusto


Nasce per valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze di cui il territorio di Acqualagna e della provincia è particolarmente ricco. 
La sua sede permanente si trova a Palazzo Conti, nel centro storico cittadino, luogo che ospita un vero e proprio centro espositivo in cui sono raccolte tutte le tipicità enogastronomiche locali, unite alla possibilità di svolgere laboratori sensoriali.

UNA NUOVA CONCEZIONE DI CIBO

Il concetto che sta alla base del Palazzo del Gusto è quello di dare vita ad un luogo fisico che risponda alla nuova concezione di Cibo come espressione Culturale e non solo come veicolo dell’Alimentazione
Infatti, sono state arredate sale per accogliere momenti didattici, conferenze e incontri formativi. 
I Percorsi del Gusto” realizzazione di 7 itinerari enogastronomici
Depliant e cartine dettagliate descrivono tutto il percorso tra borghi e cittadine del territorio indicando le tappe giuste per assaggiare e conoscere eccellenze agroalimentari, strutture ricettive, negozi, cantine, ristoranti, botteghe artigianali ed aziende di produzione
Il turista che passa per il Palazzo del Gusto vede, assaggia e sceglie il suo itinerario di vacanza.

FOOD & WINE TASTING


Fiore all’occhiello del Palazzo è la grande cucina a vista, allestita come in una platea teatrale dove poter osservare gli chef all’opera, conoscerne i trucchi, apprezzare la genialità della loro arte culinaria. 
Qui privati, ristoratori, aziende e botteghe artigiane possono trovare una location ideale per il food and wine tasting - presentazione di prodotti e degustazioni guidate -. 
La sala è pensata anche per corsi di cucina.

LA CANTINA DI PIETRA ROSSA


Di grande fascino la Cantina, interamente costruita in pietra rosa del Furlo, oggi molto preziosa e rara, tutelata dalla Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo
In questo locale interrato nicchie ed arcate si rincorrono e all’eco delle mura antiche si schiudono i vini delle migliori botti marchigiane, le cui vigne si adagiano sui colli accarezzati dalla brezza del mare Adriatico.

Dove Mangiare

Il cibo è una delle attrazioni turistiche più forti presenti in un luogo. 
In queste zone, come detto, si possono trovare ristoranti nei quali poter assaporare la buona cucina marchigiana, della provincia di Pesaro e Urbino.

In città e nelle immediate vicinanze, sono aperti ristoranti, trattorie, osterie dove mangiare ogni giorno un menu ricco di prelibatezze.

Alla scoperta di questi luoghi ricchi di sapori, ci si può inoltrare in percorsi enogastronomici personali, con i quali venire a contatto con le specialità stagionali: si potrà gustare la diversa tipologia di tartufo raccolto nella zona di Acqualagna, da quello bianco pregiato, a quello nero di febbraio ed anche quello estivo.

Dove Dormire

Per soggiornare nella Capitale del Tartufo, per chi ama uscire in città e passeggiare tra le vie del centro storico, si trovano in paese alberghi ed appartamenti.

Se invece si è amanti della campagna e della natura, si può scegliere di soggiornare nei tanti agriturismi, B&B o Country House presenti sul territorio. 
Sono tutti immersi nel verde e offrono servizi di vario genere, come ad esempio passeggiate a cavallo accompagnate da guida e molto altro ancora.

Cosa Vedere

Acqualagna offre al turista che viene a visitare la città e tutto il territorio circostante, tante bellezze e tante attrazioni. 
Vengono proposti, pertanto, molti itinerari sia guidati sia da intraprendere da soli. 
In questo modo, si possono scoprire i luoghi più importanti della città, le aree limitrofe, le attrazioni naturalistiche, quelle artistiche, quelle spirituali e storiche che di più rispecchiamo queste zone.

Di seguito, trovi i link a tutti gli itinerari turistici che puoi svolgere nella zona:


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