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ArchiStoryteller in Tour 2.0


ArchiStoryteller in Tour è un progetto nel progetto, per cui il racconto  artistico visuale delle Periferie italiane, delle Architetture e dei Paesaggi urbani, delle identità materiali ed immateriali, del genius loci, si fa in Tour 2.0 perché la fotografia e il video architettonici diventano un impegno politico e sociale militante, da condividere e dibattere con chi vive i luoghi nel quotidiano confrontandomi con l'auspicio che il mio sguardo di testimone oculare, possa stimolare una nuova consapevolezza e percezione visiva, aumentando l'autostima di cittadinanza.

Realizzo Multimedia Communication project sharing che raccontano ed interpretano le  identità materiali ed immateriali, genius loci, dell'Italia minore con la M maiuscola, il più grande giardino emozionale diffuso.

ArchiStoryteller in Tour 2.0 è un progetto video fotografico, di democrazia partecipata a vari livelli: diffuso online, attraverso i miei blog e profili social; ed offline, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, comitati di quartiere, associazioni, enti pubblici e privati, per organizzare eventi incontro, partecipati con le popolazioni locali
Nella convinzione che non basti raccontare la bellezza, ma bisogna anche condividerla coinvolgendo i cittadini, soggetti interessati al vivere architetture e luoghi; al fine di renderli consapevoli, proponendo loro, una visione in grado di modificarne la percezione e quindi lo sguardo e quindi il rispetto; condividendo con la partecipazione dal basso, la cura del paesaggio-territorio come casa comune di tutta la comunità, di tutti ed ognuno, applicando la teoria della Permacultura secondo la quale: 

«Le strategie "dal basso verso l'alto" più rilevanti, partono dall'individuo e si sviluppano attraverso l'esempio e l'emulazione, fino a generare cambiamenti di massa. 
La permacultura non ha come obiettivo principale quello di far pressione su governo e istituzioni per cambiare la politica, ma quello di permettere a individui, famiglie e comunità locali di accentuare la loro autosufficienza e autoregolazione. 
Tale approccio si basa sulla consapevolezza che una parte della società è pronta, disponibile e in grado, sostanzialmente di cambiare il proprio comportamento, se crede che ciò sia possibile e rilevante. 
Questo, seppur minoritario gruppo, socialmente ed ecologicamente motivato, rappresenta la chiave di volta di un cambiamento su larga scala.»

(David Holmgren, Permacultura, dallo sfruttamento all'integrazione. Progettare modelli di vita etici, stabili e sostenibili)

Pertanto, NE' RICCO NE' FAMOSO MA SOLO UTILE E FELICE, impegnato in un'attività nomade, etica estetica di cittadinanza attiva, politica e socialmente militantemi sono posto come missione, di condividere e dibattere con i cittadini, sui territori, il lavoro di narrazione dei loro luoghi e delle loro architetture, per indurli a riflettere e riconsiderare, i luoghi vissuti quotidianamente in maniera abitudinaria e scontata; con l'intento di contribuire a migliorare “l’estetica e l’etica del quotidiano” e, quindi, la qualità della vita, nella speranza di aumentarne l'autostima identitaria.

Realizzo Video Arte, narrazioni lente, emozionali, costituite da immagini contemplative, meditative ed audio in presa diretta.

Missione del progetto

1. diventare Testimonial dei territori

2. raccontare, far conoscere, promuovere e valorizzare l’Italia minore con particolare attenzione al Sud

3. darne la massima diffusione virale online

4. promuovere ed organizzare mostre-eventi che diventino delle performance, locali ed itineranti, durante i quali utilizzare le proiezione dei video per confrontarmi con i cittadini e le popolazioni.

La mia autorevolezza e professionalità quarantennale sono A COSTO ZERO, in quanto ispirate alla Sharing Communication (Comunicazione Condivisa)resa possibile grazie ad Amici e Partner - imprese, individui, proprietari di strutture ricettive, enti turistici, GAL, associazioni d'identità territoriale - che si coinvolgano offrendomi ospitalità per residenze, collaborazione e, ove possibile, donazioni liberali 

in cambio di visibilità online sui miei blog e i social network -: Twitter - Facebook - Google + - Pinterest - Instagram, e nei titoli di coda dei video.

m° Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, m° Fotografo Architetto dal  1977 (vedi curriculum), dopo aver conseguito il diploma in architettura al liceo artistico . Oggi ArchiStoryteller Multimediale 2.0, mi muovo e viaggio passo lento (60 metri al minuto, rilevazione Google) e con sguardo attentostile di vita etico-responsabile ed eco-sostenibile: 5 sensi + 2 mente e cuore

Artista, filosofo, creativo, ascetico, visionario, contemplativo, lento per nascita e per scelta, lavoro con sguardo lento, viaggio in treno, e vivo praticando l'ozio creativo e le pause etiche estetiche.

Confido quindi nel vostro sostegno, e che vogliate seguire i miei progetti, ma soprattutto vi chiedo di contribuire alla diffusione dei reportage segnalandoli e rilanciandoli sui vostri profili dei social network.
Raccontare quello che vedo è compito mio, far si che tanti sappiano è compito anche vostro.

Grazie anticipatamente a tutti, se io sono i vostri occhi, senza il vostro contributo il mio operato, in cui credo e mi impegno con passione, non potrebbe essere possibile.


Contattatemi per maggiori informazioni

cellulari: +39 320.2590773 - 348.2249595 (anche Wathsapp)

N.B. in caso di non risposta inviare SMS

e-mail: cocco.giuseppe@gmail.com


Chi volesse sostenere la mia arte può offrire un contributo liberale a sostegno del mio lavoro facendo una donazione cliccando sul bottone sottostante.

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